Il passaggio dal POF al PTOF. 

 

Nel triennio 2016 – 2019, il più conosciuto P.O.F. (Piano dell’Offerta Formativa) cambia nome e si chiamerà P.T.O.F. (Piano Triennale dell’Offerta Formativa) .

Ma cosa è il nuovo Piano Triennale?

Il documento presenta l’insieme dei servizi offerti dalla scuola, le scelte educative, i percorsi didattici, le soluzioni organizzative ed operative adottate, le procedure di valutazione dell’offerta e dei risultati ottenuti.

Il nuovo documento è consultabile al link di seguito, è stato approvato dal Consiglio d’Istituto il 14 gennaio 2016 e sarà in vigore per i prossimi tre anni. 

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Allegato Aggiornamento figure professionali anno 2016 – 2017 qui

 

 

 

imageCOSA E’ IL P.O.F.?

Il Piano dell’Offerta Formativa, elaborato nell’ambito dell’autonomia, rappresenta la sua identità culturale, progettuale e pedagogica.
Nel POF sono contenute informazioni utili per capire le modalità di gestione della scuola e il pensiero pedagogico condiviso che ispira l’azione educativa e didattica degli insegnanti, inoltre, racchiude i progetti che riguardano i singoli plessi, gruppi di classi/sezioni o singole classi/sezioni della Scuola dell’Infanzia, della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di 1° Grado per favorirne la trasferibilità e la disseminazione di esperienze.
Per una scuola orientata a diventare un luogo in cui tutti, bambini, giovani e adulti possono apprendere insieme e dove, per insegnare/apprendere la cittadinanza si coltivano gli aspetti cognitivi, coinvolgendo le disposizioni di ognuno, gli orientamenti di valore, le scelte morali, gli atti concreti per vivere da “cittadini”.

 

OBIETTIVI PRINCIPALI

 

Poiché riteniamo che il focus del Piano dell’Offerta Formativa sia sulla formazione dell’uomo e della donna perché inseriti in una società caratterizzata dalla complessità, in questa prospettiva pensiamo sia importante porre al centro l’educazione alla relazione.
Il traguardo formativo è quello di formare un cittadino competente che affronti in modo sostenibile la relazione tra sistema naturale e sistema sociale.
Riteniamo che anche gli obiettivi formativi e di apprendimento debbano rientrano nella logica della relazione e della complessità/sostenibilità.
Trasversalità dei saperi
♦ Favorire il rispetto delle diversità (personali, culturali, sociali).
♦ Valorizzare il vissuto personale per sviluppare un apprendimento consapevole.
♦ Stimolare l’esplorazione e la scoperta attraverso un apprendimento collaborativo.

 

Orientamento
♦ Costruire l’identità personale e collettiva.
♦ Acquisire consapevolezza delle proprie potenzialità e risorse.
♦ Favorire lo sviluppo del pensiero originale.
♦ Porre le basi per la ricerca del proprio progetto di vita.

 

Cittadinanza attiva
Favorire:
♦ la partecipazione attiva;
♦ l’etica della responsabilità;
♦ la solidarietà;
♦ la cooperazione;
♦ la libertà di espressione;
♦ il confronto libero e pluralistico.

 

Il nostro Istituto attiva e articola percorsi educativi
♦ individuati negli obiettivi condivisi, nella loro complessità relazionale, tra scuola e territorio;
♦ analizzati nella programmazione di classe, affinché siano accolti tutti gli interessi e gli
♦ stimoli che gli alunni portano con sé;
♦ realizzati nella progettualità della singola scuola, delle classi, sezioni, gruppi, affinché le
♦ competenze possano essere utilizzate in contesti più ampi.

 

Attività che coinvolgono tutto l’Istituto
♦ Educazione alla sostenibilità.
♦ Biblioteca.
♦ Musica.
♦ Inserimento.
♦ Orientamento.
♦ Tecnologia.
♦ Problematiche del disagio.
♦ Rapporti con il territorio: uscite e visite didattiche attraverso percorsi scelti dai docenti.

 

IL CONTESTO

 

L’Istituto Comprensivo Le Cure è nato il 1° settembre 2010 dalla fusione del Circolo Didattico N° 11 di Firenze e la Scuola Secondaria di 1° Grado “Italo Calvino”.

La maggior parte dei docenti che opera all’interno dell’Istituto garantisce una continuità didattica consolidata.

Fanno parte dell’Istituto le scuole dell’Infanzia Boccaccio, Garibaldi, La Pira e Pascoli, le scuole Primarie Boccaccio, Collodi e La Pira, la scuola secondaria di 1° grado Calvino.

 

“Si sviluppò come quartiere residenziale in seguito all’ampliamento della città con i lavori di Firenze Capitale. Fino ad allora era stato un piccolo insediamento fuori le storiche mura cittadine, dedito da secoli alla lavorazione di corde e tessuti, e qui sorto per la presenza del torrente Mugnone che garantiva l’acqua indispensabile per tali attività artigianali. Lungo gli argini del Mugnone lavoravano i funaioli e i curandai. I primi realizzavano funi e corde ricavandole dalle matasse di canapa che stendevano lungo il corso d’acqua. Invece, i secondi lavavano, sbiancandole (in latino “cura” è sinonimo di mondatura e da cui “curandai”), le tele di lino con il ranno, cioè con l’acqua filtrata con la cenere e bollita, poi lavate ancora, risciacquate e stese sui fili posti sugli argini del torrente. Sul finire dell’Ottocento la curatura delle tele divenne prevalentemente un lavoro femminile e poi un semplice lavaggio della biancheria sporca che era ritirata nelle case dei fiorentini il lunedì mattina e riconsegnata pulita il sabato. Pian piano tale attività scomparve dalla zona, ma rimase nella toponomastica, infatti, il quartiere era già stato battezzato delle Cure a ricordo dei curandai per secoli qui attivi” (Testo di Roberto Di Ferdinando).
Giuseppe Poggi progettò con attenzione questa parte della città, soprattutto nei punti più gradevoli delle pendici della collina di Fiesole e lungo il greto del Mugnone dove Boccaccio ambientò la famosa novella di Calandrino e l’elitropia. La zona fu stravolta dal taglio della linea ferroviaria per la stazione di Firenze Campo di Marte, con la costruzione del cavalcavia che collega il viale Don Minzoni con la piazza. Il sottopassaggio pedonale risale invece agli anni Settanta del Novecento; oggi è uno dei luoghi più frequentati a Firenze per i graffiti e la Street Art. Il quartiere delle Cure vive, da qualche anno, un aumento del numero delle famiglie giovani con figli e un relativo incremento del fenomeno migratorio da paesi stranieri comunitari ed extracomunitari che vengono sostenuti da un progetto di accoglienza che comprende, oltre ad azioni di supporto didattico curricolare, anche l’inserimento in un programma di prima alfabetizzazione in collaborazione con il centro Ulisse.
Il territorio delle Cure si configura come luogo “vissuto” dai cittadini perché ricco di punti d’incontro che favoriscono le relazioni sociali anche intergenerazionali. L’Area Pettini Burresi è uno dei punti di riferimento dei genitori con bambini piccoli e dei giovani che frequentano lo Spazio C.U.R.E. (un centro di aggregazione giovanile promosso dalle Politiche Giovanili del Q2 del Comune di Firenze), i piccoli circoli, le parrocchie, la libreria, aperta da pochi anni, con uno spazio dedicato interamente ai libri per l’infanzia e che ha colmato un vuoto che da tempo si faceva sentire nel quartiere, il mercato giornaliero in piazza delle Cure, il supermercato e i numerosi negozi della zona favoriscono gli incontri tra i residenti, giovani e anziani.

 

Le scuole del quartiere, oltre all’asilo nido comunale Il Melograno e agli spazi gioco, si inseriscono a pieno titolo nella “comunità” delle Cure come “vivaio di relazioni umane” (K. Reed).
Dal 2 dicembre 2011 è attivo il Comitato dei Genitori dell’Istituto Comprensivo Le Cure.
Il Comitato è una struttura democratica e indipendente da ogni movimento politico e confessionale privo d’ogni scopo di lucro, ha durata illimitata nel tempo.
“Il Comitato ha come scopo quello di promuovere presso ogni sede istituzionale la centralità del Bambino e del Ragazzo nella scuola pubblica ed in particolare nell’IC LE CURE, quali punti di partenza per lo svolgimento di tutte le attività sia didattiche, che culturali, che extra-scolastiche al fine di sensibilizzare tutti gli organi competenti ad una valutazione più sensibile del corpo allievi e non solo in una visione di piani finanziari ed organizzativi.
Il Comitato ha, inoltre, lo scopo di promuovere in tutte le sedi, e anche in collaborazione con tutti i comitati di genitori esistenti sul territorio nazionale, l’insegnamento, nella scuola pubblica, alla educazione civica, alla convivenza tra le persone basata sulla conoscenza di tutte le culture e le fedi religiose nell’ottica di società moderna multietnica e multi confessionale.
Il Comitato intende favorire una più ampia collaborazione tra scuola e famiglia nel rispetto reciproco del ruolo di ciascun membro; analizzare problemi legati alla vita scolastica in generale o di natura logistica relativi alla struttura scolastica (sicurezza, spazi, trasporti, ecc.), facendosi portavoce di eventuali problemi e formulando proposte da sottoporre agli Organi Istituzionali.”

VUOI SAPERNE DI PIU’?

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COSA E’ IL POF?

Il Piano dell’Offerta Formativa, elaborato nell’ambito dell’autonomia, rappresenta la sua identità culturale, progettuale e pedagogica.Nel POF sono contenute informazioni utili per capire le modalità di gestione della scuola e il pensiero pedagogico condiviso che ispira l’azione educativa e didattica degli insegnanti, inoltre, racchiude i progetti che riguardano i singoli plessi, gruppi di classi/sezioni o singole classi/sezioni della Scuola dell’Infanzia, della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di 1° Grado per favorirne la trasferibilità e la disseminazione di esperienze.Per una scuola orientata a diventare un luogo in cui tutti, bambini, giovani e adulti possono apprendere insieme e dove, per insegnare/apprendere la cittadinanza si coltivano gli aspetti cognitivi, coinvolgendo le disposizioni di ognuno, gli orientamenti di valore, le scelte morali, gli atti concreti per vivere da “cittadini”.

OBIETTIVI PRINCIPALI

Poiché riteniamo che il focus del Piano dell’Offerta Formativa sia sulla formazione dell’uomo e della donna perché inseriti in una società caratterizzata dalla complessità, in questa prospettiva pensiamo sia importante porre al centro l’educazione alla relazione.Il traguardo formativo è quello di formare un cittadino competente che affronti in modo sostenibile la relazione tra sistema naturale e sistema sociale.Riteniamo che anche gli obiettivi formativi e di apprendimento debbano rientrano nella logica della relazione e della complessità/sostenibilità.

Trasversalità dei saperi

  • Favorire il rispetto delle diversità (personali, culturali, sociali).
  • Valorizzare il vissuto personale per sviluppare un apprendimento consapevole.
  • Stimolare l’esplorazione e la scoperta attraverso un apprendimento collaborativo.

Orientamento

  • Costruire l’identità personale e collettiva.
  • Acquisire consapevolezza delle proprie potenzialità e risorse.
  • Favorire lo sviluppo del pensiero originale.
  • Porre le basi per la ricerca del proprio progetto di vita.

Cittadinanza attiva

Favorire:

  • la partecipazione attiva;
  • l’etica della responsabilità;
  • la solidarietà;
  • la cooperazione;
  • la libertà di espressione;
  • il confronto libero e pluralistico.

Il nostro Istituto attiva e articola percorsi educativi:

  • individuati negli obiettivi condivisi, nella loro complessità relazionale, tra scuola e territorio;
  • analizzati nella programmazione di classe, affinché siano accolti tutti gli interessi e gli stimoli che gli alunni portano con sé;
  • realizzati nella progettualità della singola scuola, delle classi, sezioni, gruppi, affinché le competenze possano essere utilizzate in contesti più ampi.

Attività e Progetti che coinvolgono tutto l’Istituto.

  • Inserimento.
  • Orientamento.
  • Biblioteca.
  • Musica.
  • Tecnologico.
  • Problematiche del disagio.
  • Educazione alla sostenibilità.

Rapporti con il territorio: uscite e visite didattiche attraverso percorsi scelti dai docenti.

IL CONTESTO 

L’Istituto Comprensivo Le Cure è nato il 1° settembre 2010 dalla fusione del Circolo Didattico N° 11 di Firenze e la Scuola Secondaria di 1° Grado “Italo Calvino”.

La maggior parte dei docenti che opera all’interno dell’Istituto garantisce una continuità didattica consolidata.

Fanno parte dell’Istituto le scuole dell’Infanzia Boccaccio, Garibaldi, La Pira e Pascoli, le scuole Primarie Boccaccio, Collodi e La Pira, la scuola secondaria di 1° grado Calvino.

Tutte le scuole sono dotate di giardini e/o cortili attrezzati, palestre, biblioteche, spazi polivalenti, aule laboratorio.

Le Cure è un quartiere residenziale di Firenze, situato immediatamente a nord del centro storico.

Il quartiere delle Cure vive, da qualche anno, un aumento del numero delle famiglie giovani con figli e un relativo incremento del fenomeno migratorio da paesi stranieri comunitari ed extracomunitari che vengono sostenuti da un progetto di accoglienza che comprende, oltre ad azioni di supporto didattico curricolare, anche l’inserimento in un programma di prima alfabetizzazione in collaborazione con il centro Ulisse.

Il territorio delle Cure si configura come luogo “vissuto” dai cittadini perché ricco di punti d’incontro che favoriscono le relazioni sociali anche intergenerazionali. L’Area Pettini Burresi è uno dei punti di riferimento dei genitori con bambini piccoli e dei giovani che frequentano lo Spazio C.U.R.E. (un centro di aggregazione giovanile promosso dalle Politiche Giovanili del Q2 del Comune di Firenze), i piccoli circoli, le parrocchie, la libreria, aperta da pochi anni, con uno spazio dedicato interamente ai libri per l’infanzia e che ha colmato un vuoto che da tempo si faceva sentire nel quartiere, il mercato giornaliero in piazza delle Cure, il supermercato e i numerosi negozi della zona favoriscono gli incontri tra i residenti, giovani e anziani.

Le scuole del quartiere, oltre all’asilo nido comunale Il Melograno e agli spazi gioco, si inseriscono a pieno titolo nella “comunità” delle Cure come “vivaio di relazioni umane” (K.Reed).

 

VUOI SAPERNE DI PIU’? 

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Indice Sintesi POF

  • Scuole Infanzia

G.Boccaccio

G.Garibaldi

G.La Pira

G.Pascoli

  • Scuole Primarie

G.Boccaccio

C.Collodi

G.La Pira

  • Scuola Secondaria I Grado

I.Calvino

 

Attività e Progetti che coinvolgono tutto l’Istituto

  •      Inserimento.
  •      Orientamento.
  •      Biblioteca.
  •      Musica.
  •      Tecnologico.
  •      Problematiche del disagio
  •      Educazione alla sostenibilità.
  •      Rapporti con il territorio: uscite e visite didattiche attraverso percorsi scelti dai docenti.

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Scuola Infanzia “G.Boccaccio”

  1. Presentazione
  2. Orario
  3. Progetti di Plesso
  4. Progetti di sezione

 

1. Presentazione

La Scuola dell’infanzia è il primo step di un percorso praticabile, per sviluppare competenze e abilità. Il progetto educativo – didattico si fonda sul legame tra le finalità educative, le dimensioni di sviluppo (percettivo, motorio, cognitivo, emotivo, affettivo e sociale) e i sistemi simbolico – culturali. Il cammino formativo della scuola è basato sulla struttura curricolare dei campi di esperienza educativa verso i quali devono essere orientate le attività scolastiche. La scuola dell’infanzia si inserisce a pieno titolo <<nel sistema educativo dei “grandi” di cui condivide finalità, curricolo, professionalità dei docenti, ma mantiene una sua specificità di “ambiente di apprendimento, di relazione, di vita”, un suo curricolo “ecologico” perché rispettoso delle caratteristiche dei bambini e delle bambine da tre a sei anni, una professionalità dei docenti necessariamente in equilibrio tra cura e insegnamento>> (Cerini 2012). La scuola dell’infanzia “G. Boccaccio”, fa parte dell’Istituto Comprensivo le Cure, all’interno del distretto “Quartiere 2”. La sua collocazione, così come la sua strutturazione, la configura come una piccola “Oasi” a misura di bambino; è l’unica realtà scolastica, all’interno dell’istituto, formata da un totale di tre sezioni omogenee. Tale tipo di organizzazione permette di seguire il bambino nell’arco di un percorso di tipo tassonomico, che privilegia lo sviluppo graduale delle competenze, per dimensioni di sviluppo. La scuola dell’infanzia è formata da tre aule, di fronte ad esse si sviluppa un lungo corridoio usato per momenti di incontro comuni a tutte le fasce di età.

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Per l’anno scolastico 2013-2014 “ La valigia delle meraviglie” è il nostro progetto di plesso: Un’antica vecchia valigia è lo sfondo integratore comune che ci porta a incontrarci due volte al mese, per scoprire, aprendola, cosa ci troveranno dentro i bambini. Inoltre i progetti, che da vari anni sono di routine, progetto “ In attesa di Natale” e “ Io mi travesto” per carnevale, si attuano sempre nel corridoio, unico spazio adeguato a contenere tutti i bambini e a permetterne lo svolgimento. Le sezioni sono collocate all’interno di un edificio al cui primo piano, secondo e terzo si trovano tutte le classi della scuola primaria, una stanza polifunzionale, in condivisione con la scuola elementare, una grande biblioteca, una grande palestra adibita il pomeriggio ad attività sportive gestite da anni da associazioni sportive e una stanza multimediale condivisa. All’esterno l’edificio è circondato da un enorme parco di cui una zona specifica è adibita e circoscritta per i giochi liberi dei bambini della scuola dell’infanzia. Negli ultimi anni abbiamo introdotto una sabbiera e tre aiuole recintate in legno. Le aiuole o “l’orto degli odori” sono state coltivate a salvia, rosmarino, timo e mentuccia creando così uno spazio di percezione e riconoscimento olfattivo permanente, contribuendo a prendere coscienza dell’ambiente che ci circonda per rispettare sempre di più il mondo che viviamo.

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La scuola dell’infanzia “ G. Boccaccio”, sin dalla sua formazione, ha partecipato con la scuola Primaria, al Progetto Biblioteca. La nostra biblioteca “Il tappeto volante” è considerata il luogo privilegiato in cui il bambino si avvicina a una lettura organizzata, incontra l’esperto, il bibliotecario, ma è anche il luogo di incontro tra adulti narratori, artisti e bambini. Il progetto biblioteca diventa così una parte essenziale della programmazione. Le fasi del progetto si possono riassumere: lettura, animazione della lettura, rappresentazioni grafiche e prestito del libro. Grazie alla parola e ai gesti dell’adulto la lettura si anima, diventando uno dei giochi più coinvolgenti per i bambini e le bambine, attivando in loro una trasformazione positiva di crescita e di sviluppo.

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2. Orario

Dal Lunedì al Venerdì dalle 8,30 alle 16,30

 

torna Boccaccio infanzia

 

3. Progetti di Plesso

“ La valigia delle Meraviglie

Progetto sfondo integratore in un contesto stimolo per proporre ai bambini attività progettate e programmate. Interagiscono i bambini di tutte e tre le sezioni; attraverso una valigia che apparirà due volte al mese accadranno eventi, appariranno oggetti, musiche narrazioni con l’obiettivo di sviluppare la creatività e avviare il pensiero critico. Si attua nel corridoio da novembre 2013 a maggio 2014.

“Aspettando il Natale”

Il Natale per ogni bambino rappresenta un periodo “ magico “ e ricco di aspettative. Attuando questo progetto ci proponiamo di soddisfare la curiosità dei bambini attraverso racconti, canti, creazioni manuali, aspettando Babbo Natale. Il progetto si attuerà nei mesi di novembre e dicembre 2013 ed ha l’obiettivo di cogliere i valori e i significati reali del Natale come amicizia, scambio, collaborazione, pace, regole di convivenza. I manufatti realizzati dai bambini, riciclando tutto ciò che ci circonda che può essere trasformato in oggetto decorativo e come tale trasformato in risorsa, saranno venduti a prezzi simbolici all’interno di un mercatino.

“Leggere insieme”

Attraverso la lettura in biblioteca di semplici narrazioni, libri di storie fantastiche, fiabe tradizionali, comprese quelle provenienti da altre culture e tradizioni, riteniamo di stimolare l’interesse per la lettura che come altra competenza debba essere promossa fin dalla scuola dell’infanzia per creare nel bambino, piacere, curiosità, rispetto verso l’oggetto libro. Il progetto sarà attuato dal mese novembre 2013 al mese di giugno 2014.

“Io mi travesto”

L’evento finale del progetto è una grande festa che si svolge l’ultimo giorno di carnevale quando si metteranno in scena personaggi, azioni e musiche scelte da ogni sezione in base alla singola programmazione. Le attività svolte permettono ai bambini di sapersi guardare, osservare nel loro cambiamento e nelle difficoltà o facilitazioni che comporta indossare una maschera.

 

Rapporto con il territorio

Il progetto “La scuola in rapporto con il territorio” integra le attività didattiche con le offerte formative provenienti dal territorio per rendere più stimolante il processo di apprendimento e arricchirlo di contenuti attraverso una pluralità di linguaggi ed esperienze, nonché con uscite didattiche nel territorio, autonomamente organizzate, collegate alla programmazione di classe.

Di seguito sono elencati i contatti attivati:

  • Chiavi della Città
  • Musei Statali e musei comunali
  • Teatri
  • Scuola di Musica Filarmonica Rossini
  • Associazioni sportive
  • Laboratorio di pasticceria.

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Progetti di sezione

“Atelier: ceramica e colore”

Il progetto è rivolto ai bambini di quattro anni; è attuato dalle due insegnanti di sezione, una specializzata in ceramica e scultura e l’altra in tecniche decorative e pittura. In uno spazio della classe è stato allestito un angolo denominato “Atelier”; in questo spazio si offre ai bambini la possibilità di utilizzare uno strumento grafico-motorio, legato al metodo della pedagogista francese Anne Denner. L’atelier del colore sviluppa la scoperta dei colori, la libertà dei gesti, il movimento e la creatività. I bambini sono appagati non solo dal risultato, ma anche dalla scoperta, dalla sperimentazione, e dall’acquisizione di nuove abilità e competenze nel “fare” e “saper fare”.

” Progetto Yoga”

Il progetto è rivolto ai bambini di cinque anni e attuato dall’insegnante di sezione esperto in questa disciplina una volta la settimana per tutto l’anno scolastico. L’attività di yoga abbinata ad alcuni esercizi di respirazione, può essere considerata una piccola “pausa”, un breve momento d rilassamento. L’attività è svolta in piccolo gruppo, 5-6 bambini, per la durata di venti minuti circa in uno spazio dedicato alla ricerca della propria calma interiore, requisito fondamentale nella ricerca del mantenimento della concentrazione.

 

“La fabbrica del cioccolato”

Il progetto è rivolto ai bambini di cinque anni. Attraverseremo durante l’anno scolastico i campi di esperienza e i traguardi di sviluppo attraverso un laboratorio grafico – pittorico – teatrale ispirato al libro di Ronald Dahl e al film di Tim Burton per un dolce, anzi dolcissimo approccio emozionale…… tenetevi forte …il rischio è divertirsi molto!!!!!!! Esplorate i campi di morbida erba di zucchero alla menta nella stanza del cioccolato……Navigate sul fiume di cioccolato con una barca di zucchero…Sperimentate i confetti senza confini nella stanza delle invenzioni. Osservate i talentuosi scoiattoli nella stanza delle noci e viaggiate nella stanza della televisione in un ascensore di vetro. Il progetto si effettuerà da marzo 2014 fino a giugno, con cadenza settimanale. È prevista un’uscita didattica a una vera fabbrica di cioccolato a Firenze.

 

“Progetto accoglienza”

Il progetto coinvolge ogni anno la sezione dei bambini di tre anni. È un progetto narrativo, è attuato affinché i bambini/e possano identificarsi con il personaggio protagonista del racconto, il quale affronterà problematiche tipiche del periodo dell’inserimento. Gli obiettivi: conoscere e riconoscere gli ambienti della scuola, interiorizzare le regole della scuola, raggiungere l’autonomia, affrontare e superare serenamente il distacco dalla famiglia, identificarsi nel proprio gruppo sezione. Il progetto si attua nei mesi di settembre, ottobre e novembre 2013.

 

Formazione/aggiornamento

I docenti sono impegnati in attività di aggiornamento e formazione, promossi sia a livello di Istituto sia da altre agenzie formative. In particolare in questo anno scolastico essi partecipano:

 

  • ·  “Leggere in classe….che fare?” Corso di formazione offerto da “Le Chiavi della città”, iniziativa del Comune di Firenze.
  • · “Passepartout” il giro delle biblioteche in 200 giorni. Corso di formazione offerto da “Le Chiavi della città”, iniziativa del Comune di Firenze.
  • · “Continuità 0-6 anni” Corso di formazione offerto dal Comune di Firenze, distretto Q.2.

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Scuola Infanzia “G.Garibaldi”

  1. Presentazione
  2. Orario
  3. Progetti di Istituto
  4. Progetti di Plesso

Presentazione

La scuola è composta da cinque aule per attività a prevalenza cognitiva, una palestra, due locali mensa, quattro locali bagno (1 per diversamente abili), un’aula polivalente attrezzata con video, biblioteca, mediateca e informatica, un giardino attrezzato utile per le attività del gioco libero.

L’arredo delle sezioni, identico per tutte, è costituito da banchi adatti a bimbi dai 3 ai 6 anni, disposti in modo tale da permettere l’uso sia per il gioco libero che per le attività didattiche; da uno specchio utilizzato sia per i giochi dei travestimenti ma anche per attività laboratoriali (es. dipingi te stesso); da mobili contenenti tutto il materiale da utilizzare durante il gioco libero e per le attività strutturate, divisi in scaffali a misura di bambino in modo tale che ognuno possa accedervi e usufruirne autonomamente per organizzare e svolgere tutte le varie esperienze educative.

Gli spazi sono variamente attrezzati:

  • angolo della casina e travestimenti
  • angolo delle costruzioni
  • spazio giochi a tavolino
  • spazio attività grafico, manipolativo- pittorico
  • spazio lettura sia collettiva che individuale.

La palestra, abbastanza ampia, è dotata di materassini, blocchi sensoriali, delimitatori di percorsi, attrezzatura per psicomotricità.

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Orario

Dal Lunedì al Venerdì dalle 8,30 alle 16,30

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Progetti di Istituto

I bambini/e delle cinque sezioni partecipano al progetto “ Musica per gioco, una cosa seria” con gli specialisti della Scuola di Musica Filarmonica Rossini Di Firenze. Il progetto vuole essere una risposta operativa alle Indicazioni Nazionali 2012 (maturazione dell’identità, conquista di autonomie, sviluppo di competenze) per le grandi finalità educative della Scuola dell’Infanzia cui il Progetto mira ad inserirsi, proponendosi come piccolo contributo di attuazione a campi d’esperienza quali “Il sé e l’altro”, e “La misura e il tempo” in un contesto attento all’affettività e socializzazione. Attività di gruppo e di gioco (orientate alla collaborazione e all’ascolto dell’altro, al rispetto di regole e di consegne) guideranno la scoperta e il controllo dello spazio fisico, la durata e lo scorrere del tempo; porteranno ad allenare e potenziare la memoria visiva, verbale, sonora, motoria; a scoprire ed incoraggiare l’espressività e la creatività. Le specifiche attività musicali, unite all’ascolto guidato, potranno concorrere ad avviare ogni bambino verso un rapporto sano ed equilibrato con la propria emotività. Durata: 10 incontri di un’ora a cadenza settimanale per gruppo classe singolo, da svolgersi in orario scolastico a partire da gennaio e con termine a giugno 2014.

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Progetti di plesso

Inserimento graduale nuovi iscritti.

L’ingresso nel nuovo ambiente scolastico, sia per i bambini che hanno frequentato il nido che non, ma anche per tutti coloro che hanno cambiato sede scolastica, è di grande importanza, ecco quindi la necessità di stilare un breve progetto che potesse facilitare questo processo. Il progetto è finalizzato a far acquisire ai bambini autonomia e sicurezza rispetto al proprio ambiente e alle insegnanti. L’obiettivo è di permettere ai bambini di familiarizzare sia con l’ambiente scolastico (struttura vasta e articolata), ma anche con i bambini delle altre sezioni, con le insegnanti ed anche con il personale di custodia. E’ importante quindi organizzare una serie di iniziative che risveglino nel bambino l’interesse e la curiosità per il nuovo luogo di vita e di cultura, sia attraverso attività specifiche di gioco libero in sezione e in giardino. La giornata scolastica del bambino di 3 anni è caratterizzata da quattro momenti essenziali:

1. Il suo arrivo a scuola, il conseguente di stacco dai genitori.

2. Il suo inserimento nell’ambito dell’esperienza scolastica.

3.Il momento del pranzo.

4. Il momento del relax.

Dalla corretta organizzazione di questi quattro momenti dipende in gran parte il conseguimento dell’obiettivo fondamentale della programmazione educativa, quello cioè di garantire al bambino “lo star bene”. Per favorire la separazione del bambino dalla famiglia, senza che la separazione sia vissuta come momento di abbandono, le insegnanti suddivideranno gli iscritti in piccoli gruppi di 3 o 4 bambini per volta con due orari di entrata scaglionata, il primo dalle 8:30 alle 10:15 e l’altro dalle 10:30 alle 12:00. Questa modalità consente alle insegnanti di accogliere i bambini, di stimolare in loro l’esplorazione e la scoperta del nuovo ambiente ed allo stesso tempo permette alle insegnanti di seguire individualmente il bambino nei suoi rituali e nelle sue esigenze affettive. Per attuare il progetto educativo di inserimento, è indispensabile la compresenza degli insegnanti, quindi per le prime due settimane di scuola, la sezione funzionerà con il solo turno antimeridiano (senza il pranzo).

Arte e musica.

Immaginiamo il mondo come una grande casa (la scuola), con tante stanze di forme, dimensioni, arredi diversi, finestre che si affacciano su paesaggi differenti, una casa dove gli abitanti (bambini) si sentono a proprio agio, in un luogo sicura, dove accogliere ed essere accolti, dove le caratteristiche di ognuno arricchiscono tutti. Raccontare una storia attraverso forme diverse di espressioni quali il canto, la recitazione, il movimento, la pittura. La musica quale valore formativo unico ed unificante; caratteristica prevalente dell’istituto Le Cure, in aggiunta all’arte pittorica quale massima forma espressiva e comunicativa per i bambini in questa fascia di età. Gli obiettivi sono quelli di far elaborare, allestire e produrre ai bambini, opere musicali ed elaborati pittorici che includano oltre alla voce, anche l’educazione al gesto, al movimento, alla danza, all’utilizzo di colori, contrasti di colore, tecniche diverse di pittura.  Utilizzare un linguaggio visuale, corporeo e figurativo, la danza è intimamente legata al ritmo e alla musica, l’arte è espressione creativa, ambedue sviluppano ed affinano la capacità di comunicare, di riconoscere la dimensione di sé, del proprio mondo interiore e contribuiscono, in modo interdisciplinare, allo sviluppo della coscienza dello spazio da parte del bambino. Tutte le esperienze vengono condivise dal gruppo classe, i bambini si mettono in gioco e rapidamente apprendono con gioia linguaggi complessi. Il lavoro di gruppo (sia esso danza, musica, pittura) favorisce la creatività e la socializzazione e lo scambio di esperienze con i compagni, la capacità di ascolto di sé e degli altri, il riconoscimento ed il rispetto delle regole. Anche per le insegnanti sarà un preziosissimo strumento per capire la sensibilità e le caratteristiche altrimenti difficilmente interpretabili nel breve periodo. Dimostrare che il linguaggio del teatro musicale e dell’osservazione della natura è elemento di dialogo universale a prescindere da età, lingua e cultura e possono diventare un comune denominatore. Sono previsti tre incontri di programmazione del percorso: iniziale, intermedio e finale. Durata: da gennaio a maggio. Sono previsti laboratori in classe e in palestra, incontri in classe con le insegnanti di sezione, esercitazioni in palestra.

Progetto Natale

Quest’anno abbiamo scelto questo racconto che ha un fascino davvero speciale ed ha ispirato il balletto di Natale per eccellenza: Lo Schiaccianoci al Teatro Comunale. Questa fiaba caratterizzata da un’atmosfera dolce e inquietante insieme, da un’attesa di eventi meravigliosi ma anche paurosi, dall’incomponibile dissidio tra realtà e favola, tra l’io e il mondo, tra il giorno e la notte, quella sottile ansia di chi vede gli adulti come benefattori, ma anche come orchi, c’è il sospetto mai dichiarato di non essere capiti, forse perfino di non essere amati, c’è il contrasto tra una dimensione diurna e una notturna, così avvertito dall’infanzia. Poi c’è la valorizzazione piena, senza imbarazzi, senza censura, senza stupide mediazioni, della Fiaba, di quella sapiente e misteriosa, pur sempre indispensabile. Hoffmann e la Fiaba si assomigliano intimamente: non temono gli eccessi, non amano le mediazioni, non pensano a un mondo ordinato, omologato, uguale, ricomposto. Accettano il bizzarro, anzi lo amano, e catturano l’Ombra, il Doppio, lo Strano, perché sanno che la vita è proprio fatta di queste saltellanti atmosfere dove un pupazzo schiaccianoci perde qualche dente proprio perché schiaccia le noci.

20 dicembre 2013.

Progetto carnevale

Il tema del Carnevale terrà in considerazione la progettazione di ciascuna sezione. I bambini sfileranno per le strade intorno alla scuola, mascherati con le creazioni eseguite in classe. L’obiettivo didattico è quello di rafforzare le capacità di manipolazione e creazione con i più svariati materiali come previsto dalla programmazione.

Rapporto con il territorio

Il progetto “La scuola in rapporto con il territorio” integra le attività didattiche con le offerte formative provenienti dal territorio per rendere più stimolante il processo di apprendimento e arricchirlo di contenuti attraverso una pluralità di linguaggi ed esperienze, nonché con uscite didattiche nel territorio, autonomamente organizzate, collegate alla programmazione.

Di seguito sono elencati i contatti attivati:

  • Chiavi della città
  • Musei cittadini e Musei Statali
  • Teatri
  • Scuola di musica Filarmonica Rossini.
  • Laboratorio Didattico Ambientale di Villa Demidoff

 

Formazione/aggiornamento

Le insegnanti partecipano annualmente a corsi di aggiornamento organizzati da enti privati, comunali, ministeriali, ma anche dall’Istituto stesso. Per l’anno scolastico 2013 -2014 i docenti prenderanno parte ai seguenti corsi:

  • Passepartout”. Progetti didattici organizzati nelle Biblioteche Comunali Fiorentine, contenuti ne Le Chiavi della Città e promossi dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Firenze.
  • DSAp (Disturbi Specifici dell’Apprendimento). Il corso propone un percorso che aiuti le insegnanti a sostenere il percorso formativo e di apprendimento di tutti i bambini con D.S.A. Il corso è stato organizzato e deliberato dal Collegio Docenti dell’Istituto ed è condotto dalla Dott.ssa Angelini.
  • Mille e una storia. Tre incontri di formazione a Palazzo Strozzi, di cui due sono visite guidate alle mostre allestite all’interno del Palazzo.
  • L’Officina delle Meraviglie. Sei incontri di formazione presso il Giardino di Boboli con l’obiettivo di offrire ai docenti: un percorso interdisciplinare da inserire nel curricolo scolastico.

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Scuola Infanzia “G.La Pira”

  1. Presentazione
  2. Orario
  3. Progetti di Istituto
  4. Progetti di Plesso

Presentazione

La scuola dell’Infanzia “G. La Pira” è situata in via De’ Bruni 21E; lo stabile è stato progettato e costruito negli anni settanta per diventare una struttura dove accogliere i bambini e i ragazzi disabili delle Scuole Speciali Gino Frontali e Amaldi. Ciò che ha portato ad una diversa utilizzazione dell’edificio è stata sicuramente la politica di integrazione scolastica dei bambini disabili sviluppatasi in quegli anni. Il Comitato scuola delle Cure, il 3 giugno 1974, accettò la proposta degli insegnanti della scuola per spastici Gino Frontali per un concreto esperimento di integrazione tra i bambini della scuola materna del quartiere e i bambini disabili. Nel mese di ottobre furono aperte cinque sezioni di scuola materna e si avviò la sperimentazione di inserimento dei bambini disabili e dell’anticipazione scolastica. Si sperimentò, inoltre, il prolungamento dell’orario (8,00- 17,30) e l’articolazione didattica tra sezione e intersezione. L’edificio, in cui si trova anche la Scuola Primaria, è situato su una collina e si sviluppa su più livelli. All’interno gli spazi sono molti: un ingresso, un grande salone, sei aule per svolgere le attività a prevalenza cognitiva, tre spazi per il momento del cerchio, uno spazio per l’attività teatrale, la stanza degli specchi, una stanza di pittura, una stanza per l’attività di Religione, la stanza di famiglia, tre stanze per il rilassamento, la palestra, uno spogliatoio bambini/e, quattro bagni per i bambini/e collegati agli spazi utilizzati per svolgere le attività, un bagno per i diversamente abili, due bagni per adulti, uno spogliatoio degli insegnanti, ripostigli, il giardino attrezzato, recentemente riorganizzato con pedane e giochi di legno, utile per le attività di gioco libero e organizzato. I tre locali mensa sono situati al piano inferiore.

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L’organizzazione degli spazi interni, progettata e verificata periodicamente dai docenti, esprime chiaramente le scelte educative della scuola.L’arredo delle stanze dove si svolgono le attività a prevalenza cognitiva è costituito da tavoli quadrati e rettangolari, quello delle stanze dove si svolgono attività a prevalenza espressiva è costituito da pochi tavoli, materassini, specchi e tutte le attrezzature che possono favorire le varie esperienze educative. Tutto il materiale da utilizzare durante il gioco libero e le attività guidate sono sistemate in scaffali a misura del bambino in modo tale che ognuno possa accedervi e usufruirne autonomamente per organizzare e svolgere il proprio lavoro. Inoltre, ogni spazio è attrezzato e utilizzato a seconda dell’attività che si intende svolgere. La scuola accoglie 129 bambini, suddivisi in tre grandi gruppi: Gruppo Rosso (bambini di 3 e 4 anni), Gruppo Giallo (bambini di 4 anni) e Gruppo Blu (bambini di 4 e 5 anni). La struttura della scuola è accogliente, studiata nei minimi particolari; ogni piccolo dettaglio è studiato per favorire al bambino stimoli sempre nuovi e una crescita psico-fisica ricca di contenuti che lo portano alla maturazione dell’identità, all’autonomia e all’arricchimento delle competenze. Lo spazio all’interno dei gruppi e dei laboratori rispecchia scrupolosamente la messa in opera della programmazione.   Ciò che distingue la scuola nell’organizzazione è l’assenza di sezioni e l’utilizzo dell’intero edificio per lo svolgimento delle attività. Inoltre il corpo docente lavora in team, programmando periodicamente sia le attività a prevalenza cognitiva che le attività a prevalenza espressiva, i progetti, le uscite didattiche, l’attività di valutazione, la pratica della documentazione e le pratiche dell’autovalutazione.

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Orario

Ore 8,00 – 17,00

Servizio pulmino andata e ritorno.

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Progetti di Istituto

I bambini/e delle cinque sezioni partecipano al progetto “ Musica per gioco, una cosa seria” con gli specialisti della Scuola di Musica Filarmonica Rossini Di Firenze. Il progetto vuole essere una risposta operativa alle Indicazioni Nazionali 2012 (maturazione dell’identità, conquista di autonomie, sviluppo di competenze) per le grandi finalità educative della Scuola dell’Infanzia cui il Progetto mira ad inserirsi, proponendosi come piccolo contributo di attuazione a campi d’esperienza quali “Il sé e l’altro”, e “La misura e il tempo” in un contesto attento all’affettività e socializzazione. Attività di gruppo e di gioco (orientate alla collaborazione e all’ascolto dell’altro, al rispetto di regole e di consegne) guideranno la scoperta e il controllo dello spazio fisico, la durata e lo scorrere del tempo; porteranno ad allenare e potenziare la memoria visiva, verbale, sonora, motoria; a scoprire ed incoraggiare l’espressività e la creatività. Le specifiche attività musicali, unite all’ascolto guidato, potranno concorrere ad avviare ogni bambino verso un rapporto sano ed equilibrato con la propria emotività. Durata: 10 incontri di un’ora a cadenza settimanale per gruppo classe singolo, da svolgersi in orario scolastico a partire da gennaio e con termine a giugno 2014.

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Progetti di Plesso

Progetto di attività rivolte all’inserimento dei bambini nella scuola dell’infanzia

Il progetto è finalizzato a far acquisire ai bambini (soprattutto i nuovi inseriti e i bambini di tre anni) autonomia e sicurezza rispetto al proprio ambiente e alle insegnanti. L’obiettivo è di permettere ai bambini di familiarizzare con l’ambiente scolastico (struttura vasta e articolata), con i bambini degli altri gruppi e con tutti gli insegnanti. Inizialmente si effettuano attività specifiche e gioco libero nelle stanze del gruppo, con le “proprie maestre”. Successivamente, alle attività/gioco all’interno del gruppo età, sono alternate le attività dei “Settori Gioco”. Affinché i bambini acquistino una maggiore autonomia rispetto alla struttura scolastica, sono previsti passaggi graduali a livelli diversi e i “Settori Gioco” rappresentano un momento estremamente importante di passaggio tra le attività specifiche nei gruppi età e quelle opzionali nei “Centri di Interesse” che iniziano a novembre.

 

Progetto test sociometrico di Moreno.

Il progetto è finalizzato per avere indicazioni sulle capacità dei bambini di stabilire relazioni sociali all’interno del gruppo scolastico d’appartenenza. Per essere più corretti, operando nell’ambito sociometrico, dovremmo parlare di relazioni sociometriche. La differenza tra comportamento sociale, all’interno del quale si stabiliscono le relazioni, e comportamento sociometrico sta nel fatto che il primo si riferisce a un comportamento agito, rilevabile attraverso un’osservazione diretta sul campo, mentre il secondo è un comportamento che si realizza a livello di rappresentazione mentale, rilevabile attraverso un intervento indiretto com’è il test sociometrico. Tramite l’applicazione del test si hanno indicazioni non solo sulle capacità dei bambini di rappresentarsi mentalmente un evento sociale, ma anche su come il comportamento agito dia luogo a legami all’interno del gruppo che ne stabiliscono la struttura. Attraverso la lettura di una mappa sociometrica si possono effettuare analisi strutturali dell’organizzazione di gruppi sociali.

Progetto di simbolizzazione

Per l’attuazione di questo progetto usiamo tecniche metodologiche differenti per fasce di età, che mirano a una migliore utilizzazione da parte dei bambini dello spazio scuola. Per spazio scuola si intende l’insieme di norme che regolano lo svolgimento delle attività programmate. Nel tentativo di rendere sempre più consapevole possibile ogni singolo bambino delle operazioni che compie, dei rapporti che stabilisce, del ritmo della giornata, delle varie attività, abbiamo preparato dei cartelloni visuali per singole operazioni, utilizzando dei simboli diversificati per età. Una scelta metodologica di questo tipo nasce dalla convinzione che il processo di simbolizzazione sia presente già a tre anni. La simbolizzazione, quindi, intesa come insieme di processi analoghi che si sviluppano e si affinano nel tempo, ma che sono comunque presenti ai vari livelli di età. I cartelloni visuali, presenti negli spazi dei Gruppi (3-4-5 anni), hanno le stesse funzioni, ma si differenziano per le difficoltà che presentano a livello della rappresentazione simbolica. Sono adoperati dai bambini per la registrazione della loro presenza a scuola, per segnarsi a pranzo, per il tempo atmosferico e per la scelta dei Centri di Interesse.

Progetto biblioteca

Il progetto Biblioteca nasce dalla convinzione che la lettura ha un ruolo decisivo nella formazione culturale di ogni individuo e che per evitare la disaffezione alla lettura, che si riscontra troppo spesso tra i bambini e i ragazzi, occorre accendere l’interesse ai libri fin dalla scuola dell’infanzia. Tutti i venerdì, a cominciare dal mese di febbraio e fino alla fine del mese di maggio, i bambini possono prendere in prestito un libro della biblioteca della scuola. Insieme al libro sono consegnati un segnalibro e una scheda da compilare a cura dei genitori. Il segnalibro è personalizzato dai bambini dopo che il libro è stato riportato a scuola, incollando l’immagine di una fata, se il libro è piaciuto, o l’immagine di un lupo se non è stato gradito. Dall’esame della scheda compilata dai genitori, emergono informazioni utili riguardo al momento della lettura del libro.

 

Progetto attività teatrale

Festa di Natale

La festa di Natale si svolge l’ultimo giorno di scuola prima delle vacanze alla presenza dei genitori dei bambini di quattro anni. Allo spettacolo partecipano tutti i bambini della scuola e tutti gli insegnanti. Organizziamo un vero e proprio spettacolo teatrale con copione, scenografie, musiche e costumi. Il copione è l’elaborazione di una storia inventata dai bambini di cinque anni. Le scenografie sono costruite nei Centri di interesse che si svolgono nei mesi di novembre e dicembre. Le musiche sono scelte dagli insegnanti, in collaborazione con i genitori, la realizzazione dei costumi vede coinvolti genitori e docenti. I genitori sono i personaggi della storia e si muovono e parlano in base al copione, mentre i bambini sono i veri protagonisti della festa nel duplice ruolo di attori e spettatori.

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Festa di Carnevale

A conclusione delle attività dei Centri di interesse che si svolgono nei mesi di gennaio e febbraio, gli insegnanti propongono, per i bambini della Scuola dell’Infanzia e per quelli delle due classi prime della Scuola Primaria, una festa itinerante a tema all’interno dell’edificio scolastico. La scuola si trasforma con gli atelier allestiti dai genitori su indicazioni dei docenti e i bambini, suddivisi in squadre accompagnate da insegnanti e genitori, partecipano a un percorso gioco all’interno di ogni ateliers.

 

Festa del Gruppo Blu

Al termine del ciclo della Scuola dell’Infanzia gli insegnanti del Gruppo Blu, i bambini e i loro genitori organizzano una festa di addio che si svolge la prima settimana di giugno in orario extra scolastico. La struttura e l’organizzazione della festa sono elaborate dagli insegnanti e dai genitori. Alla fine della festa viene consegnato a ogni bambino il diploma che attesta la frequenza alla Scuola e il libro dei ricordi che contiene i lavori svolti nel corso dell’ultimo anno scolastico.

Progetto Riciclabilandia

Il progetto di educazione ambientale è stato proposto ai bambini di 5 anni dalla Provincia di Firenze con il supporto del Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia dell’Università e del Quadrifoglio. Sono previsti due attività laboratoriali in classe con gli operatori LDA di villa Demidoff, un’uscita al parco di Villa Demidoff e un evento finale. Il percorso si propone l’obiettivo di sensibilizzare le giovani generazioni in tema di salvaguardia ambientale, con particolare riguardo alle abitudini quotidiane legate alla produzione e al riciclaggio dei rifiuti e per favorire azioni e scelte eco-compatibili.

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Rapporto con il territorio 

Il progetto “La scuola in rapporto con il territorio” integra le attività didattiche con le offerte formative provenienti dal territorio per rendere più stimolante il processo di apprendimento e arricchirlo di contenuti attraverso una pluralità di linguaggi ed esperienze, nonché con uscite didattiche nel territorio, autonomamente organizzate, collegate alla programmazione. Di seguito sono elencati i contatti attivati:

 

  • Chiavi della città
  • Musei cittadini
  • Teatri
  • Scuola di musica Filarmonica Rossini.
  • Laboratorio Didattico Ambientale di Villa Demidoff
  • Iniziative Direzione Istruzione: CRED, Tuttinsieme
  • Quadrifoglio

 

 

Formazione/aggiornamento

Le insegnanti partecipano annualmente a corsi di aggiornamento organizzati da enti privati, comunali, ministeriali, ma anche dall’Istituto stesso.

Per l’anno scolastico 2013 -2014 i docenti prenderanno parte ai seguenti corsi e seminari di aggiornamento:

  • DSAp (Disturbi Specifici dell’Apprendimento).

Il corso propone un percorso che aiuti le insegnanti a sostenere il percorso formativo e di apprendimento di tutti i bambini con D.S.A. Il corso è stato organizzato e deliberato dal Collegio dei Docenti dell’Istituto de è condotto dalla Dott.ssa Angelini.

  • Capire testi di parole e immagini.

La comprensione del testo nella Scuola dell’Infanzia e Primaria. Organizzato dall’Aimc, relatrice Chiara Bertolini.

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Scuola Infanzia “G.Pascoli”

  1. Presentazione
  2. Orario
  3. Progetti di Istituto
  4. Progetti di Plesso

Presentazione

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La nostra Scuola è una monosezione che accoglie bambini di età eterogenea, dai tre ai sei anni; si trova in via Luca Giordano n.23, al piano terra, la struttura edilizia è composta da un salone dove si trovano l’angolo delle costruzioni, il cerchio per la conversazione, la casina, l’angolo della biblioteca e dove lo spazio ha una funzione polivalente, cambiando a seconda della necessità (diventa palestra, teatro, ambiente per il rilassamento, laboratorio per grandi pitture etc.). Una larga scala situata nel salone porta al piano superiore, una specie di ballatoio, dove si trova il refettorio.Al salone, segue un vano più piccolo, arredato con tavolini e sedie, scaffali con pennarelli, forbici, colla, carte varie, costruzioni piccole, giochi da tavolino. In questo locale viene fatta la merenda il mattino e si svolgono le attività didattiche; da qui si accede al giardino. Il giardino è un cortile pavimentato con materiale anti-urto, con due grandi alberi: un tiglio e un bagolaro.

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Orario

Dal lunedì al venerdì  Ore 8,30 – 16,30 (pre-scuola dalle 8,00).

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Progetto di Istituto

I bambini/e delle tre sezioni partecipano al progetto “ Musica per gioco, una cosa seria” con gli specialisti della Scuola di Musica Filarmonica Rossini Di Firenze. Il progetto vuole essere una risposta operativa alle Indicazioni Nazionali 2012 (maturazione dell’identità, conquista di autonomie, sviluppo di competenze) per le grandi finalità educative della Scuola dell’Infanzia cui il Progetto mira ad inserirsi, proponendosi come piccolo contributo di attuazione a campi d’esperienza quali “Il sé e l’altro”, e “La misura e il tempo” in un contesto attento all’affettività e socializzazione. Attività di gruppo e di gioco (orientate alla collaborazione e all’ascolto dell’altro, al rispetto di regole e di consegne) guideranno la scoperta e il controllo dello spazio fisico, la durata e lo scorrere del tempo; porteranno ad allenare e potenziare la memoria visiva, verbale, sonora, motoria; a scoprire ed incoraggiare l’espressività e la creatività. Le specifiche attività musicali, unite all’ascolto guidato, potranno concorrere ad avviare ogni bambino verso un rapporto sano ed equilibrato con la propria emotività. Durata: 10 incontri di un’ora a cadenza settimanale per gruppo classe singolo, da svolgersi in orario scolastico a partire da gennaio e con termine a giugno 2014.

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Progetti di plesso.

 

La scuola Pascoli propone dei percorsi educativi articolati in vari progetti che tendono al raggiungimento degli obiettivi dei campi di esperienza. Alcuni progetti seguono un itinerario cronologico basato sulle cadenze e i ritmi della’anno scolastico, altri hanno una motivazione legata agli interessi emersi dai bambini. La componente ludica e fantastico – creativa caratterizza i progetti nel suo sviluppo. La verifica è effettuata attraverso l’osservazione diretta, l’analisi dei prodotti realizzati, le schede operative e le foto e i filmati.

 

  • Progetto “1,2,3, conto io e conti te”. Primo approccio alla quantità numerica attraverso il momento quotidiano del cerchio.

 

  • Progetto “E’ Natale”. Attività legate alla festa e alla tradizione che abbracciano svariati campi educativi. In questo Progetto sono coinvolti anche i genitori nella preparazione e allestimento di uno spettacolo che vedrà i bambini spettatori, il giorno della festa.

 

  • Progetto “Biblioteca”. Attività legate al mondo dei libri: prestito, lettura, rielaborazione delle storie lette attraverso varie tecniche, costruzione di libri individuali e collettivi, letture a puntate in momenti fissi della giornata.

 

  • Progetto “Carnevale”. Occasione per potenziare tutti i linguaggi e le capacità espressive attraverso l’uso di travestimenti, trucchi, maschere e giochi della tradizione.

 

  • Progetto Continuità (bambini di cinque anni). Attività con i bambini dell’ultimo anno di scuola dell’infanzia, per il potenziamento dei prerequisiti, momenti di scambio con una classe di prima elementare.

 

  • Progetto “ Festa di fine anno e fine ciclo”. Preparazione e allestimento di uno spettacolo (da rappresentare ai genitori) vissuto come momento conclusivo del percorso didattico – educativo portato  avanti nel corso dell’anno scolastico. Preparazione della cerimonia di saluto ai bambini che andranno in 1°elementare.

 

  • Progetto Arte “La bellezza dell’arte intorno a noi”. Iniziativa de “Le Chiavi della Città” che, attraverso la conoscenza diretta di alcune opere d’arte, tende a sviluppare atteggiamenti rispettosi verso il patrimonio artistico della nostra città.

 

  • Micro Progetto di lingua inglese. Avvicinamento alla lingua straniera attraverso semplici attività portate avanti con la collaborazione di un genitore di lingua madre.

 

 

Rapporto con il territorio

Il progetto “La scuola in rapporto con il territorio” integra le attività didattiche con le offerte formative provenienti dal territorio per rendere più stimolante il processo di apprendimento e arricchirlo di contenuti attraverso una pluralità di linguaggi ed esperienze, nonché con uscite didattiche nel territorio, autonomamente organizzate, collegate alla programmazione. Di seguito sono elencati i contatti attivati:

  • Chiavi della città
  • Musei cittadini
  • Scuola di musica Filarmonica Rossini.

 

Formazione/aggiornamento

Le insegnanti partecipano annualmente a corsi di formazione organizzati da enti privati, comunali, ministeriali e/o dell’Istituto stesso. Per l’anno scolastico 2013-2014 i docenti prendono parte ai seguenti corsi:

  • DSAp (disturbi specifici dell’apprendimento).

Il corso propone un percorso che aiuti le insegnanti a sostenere il percorso formativo e di apprendimento di tutti i bambini con DSA. Il corso è stato organizzato e deliberato dal Collegio dei Docenti dell’Istituto ed è condotto dalla Dott.ssa Angelini.

  • “La bellezza dell’arte intorno a noi”. Il corso è fondamentale per lo sviluppo del Progetto Arte e prevede 4 incontri che preparano le insegnanti alle visite, che effettueranno con i bambini alle opere d’arte prescelte; più 1 incontro di verifica a progetto concluso.
  • “L’acchiappacollera”. Il corso di formazione è proposto dalle “Chiavi della Città” e ha come obiettivo l’analisi delle cause scatenanti l’aggressività e le strategie per gestirla e trasformarla.

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Scuola Primaria G.Boccaccio

  1. Presentazione
  2. Orario
  3. Progetti di Plesso

Presentazione

La scuola “Giovanni Boccaccio” è costituita da un insieme di due edifici: uno di questi, Villa Carrand, di notevole interesse storico, ospitava la vecchia scuola Boccaccio. Attualmente, al piano terreno ospita il Centro di Alfabetizzazione Ulysse. L’altro edificio, che attualmente ospita tre sezioni della scuola d’Infanzia e le classi della scuola Primaria, fu edificato nel 1965 su terreno di pertinenza della villa. I due edifici sono collegati dal parco della villa. L’intera area è circondata da un muro di cinta nella parte vecchia e da muretto con ringhiera nella parte nuova o ricostruita. Il complesso comunica con la via Faentina mediante l’ingresso principale della villa (ingresso del Centro Ulysse), con vicolo del Cionfo, mediante l’ingresso di servizio della medesima e attuale ingresso principale della scuola e con via Carrand grazie alla donazione del terreno prospiciente la via. Nel vasto giardino, per uso didattico, vi è una zona con grandi aiuole e con la compostiera. In punti appositi sui muri esterni sono state installate alcune batbox per il progetto con l’Università di Firenze. Questo spazio esterno che offre una considerevole ricchezza dal punto di vista della biodiversità, oltre ad essere stimolante per trascorrere piacevolmente il tempo della ricreazione, consente di fare esperienze significative, osservare e relazionarsi con l’ambiente.

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Le sezioni

La scuola Primaria Boccaccio è costituita da 7 classi: una classe prima, due classi seconde, una classe terza, una classe quarta e due classi quinte.

 

Le aule e gli spazi attrezzati

La scuola si sviluppa su due livelli. A parte le aule riservate alle classi, le altre aule sono attrezzate per essere usate come spazi polifunzionali. Vi sono l’aula di Informatica, l’aula di Inglese, l’aula di psicomotricità che conserva lo strumentario Orff in ottimo stato per attività di sonorizzazione, l’aula di Religione Cattolica ed Attività Alternative, due aule per attività laboratoriali ed espressive. Un grande ballatoio all’ultimo piano consente di svolgere attività manuali e di giardinaggio. In tre di queste aule vi sono postazioni con televisori e lettori dvd/vhs. La scuola non è ancora dotata di una lavagna interattiva multimediale, ma per le proiezioni è utilizzato il videoproiettore collegato al computer portatile della scuola e ad un grande schermo in dotazione. La scuola è dotata di bagni per persone diversamente abili, di ascensore e di scale di sicurezza. Il suo stato generale viene monitorato regolarmente e gli uffici tecnici del Comune intervengono sempre tempestivamente in caso di segnalazioni per motivi urgenti. Il piano di evacuazione è costantemente aggiornato e viene messo in pratica con periodiche prove di evacuazione.

La palestra

La palestra, ben attrezzata e dotata di spogliatoi, è molto ampia, sia in ampiezza, sia in volume e consente di svolgervi senza problemi qualsiasi attività motoria.

La biblioteca – la “Compagnia del Tappeto Volante” – la “Commissione Biblioteca”

Nell’anno scolastico 1992/1993, la scuola Primaria “Boccaccio” inaugurò un apposito ambiente scolastico destinato alla biblioteca. La biblioteca, dotata di logo, fu denominata “Il Tappeto Volante” e diventò il punto cardine intorno al quale ruotava la programmazione di plesso. Da allora, le classi hanno potuto utilizzare lo spazio della biblioteca secondo un orario settimanale per attività di lettura, prestito e consultazione. La biblioteca è stata sempre anche luogo di riunione e d’incontro. Il funzionamento della biblioteca è stato supportato, fin dalla sua fondazione, da gruppi di genitori che hanno seguito e tuttora seguono le seguenti attività: animazione della lettura, letture periodiche, reperimento materiale, restauro, organizzazione mostre, spettacoli su argomenti concordati con i docenti della commissione biblioteca. Inoltre, la Biblioteca, fin dalla sua fondazione, ha sempre beneficiato della presenza di un bibliotecario che si è occupato a tempo pieno delle varie attività connesse al suo funzionamento.

I refettori

Sono due gli ampi locali dove vengono consumati i pasti. Le signore, addette allo sporzionamento delle pietanze che provengono dal Centro Cucine Donatello, in via dei Bruni, sono in numero di quattro; da anni, si prendono molta cura degli ambienti loro affidati e delle esigenze degli alunni. La commissione mensa dei genitori è sempre attiva.

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Orario

 

Progetti di plesso

Ed. Fisica

La scuola, come tutte le altre dell’I.C., si avvale della collaborazione con le Società Sportive.

Rapporto con il territorio

Il progetto “La scuola in rapporto con il territorio” integra le attività didattiche con le offerte formative provenienti dal territorio per rendere più stimolante il processo di apprendimento e arricchirlo di contenuti attraverso una pluralità di linguaggi ed esperienze, nonché con uscite didattiche nel territorio, autonomamente organizzate, collegate alla programmazione di classe. Di seguito sono elencati i contatti attivati:

  • Chiavi della Città
  • Università di Firenze
  • Musei Statali Nazionali e musei cittadini
  • Azione di Sistema del Comune di Firenze per l’EA/Sostenibilità
  • Laboratorio Didattico Ambientale di Villa Demidoff
  • Iniziative Direzione Istruzione: CRED, Tuttinsieme,
  • Quadrifoglio
  • Unicoop progetti educativi
  • Singoli operatori autorizzati dalla Direzione Didattica

 

Corpo Immagine Musica

Il Progetto di plesso CORPO IMMAGINE MUSICA si pone l’obiettivo di promuovere le seguenti competenze di cittadinanza: identità e appartenenza, alterità e relazione, partecipazione, attraverso la mediazione artistica propria del linguaggio espressivo – ritmico – musicale. Per il suo potenziamento, viene indicata, la seguente proposta: “GIOCO-DANZA: DANZE POPOLARI EUROPEE – Danzando nella Memoria” condotto da Monica Corsi. Il percorso per ciascuna classe richiede 10/12 incontri; una restituzione alle famiglie classe per classe e la partecipazione alla festa finale. Il tema conduttore di quest’anno scolastico, nel settimo centenario della nascita di Boccaccio, sarà il Decamerone.

Progetto Inclusione – BES

Il progetto si concretizza, nel periodo gennaio/aprile, attraverso l’attuazione di laboratori manipolativo – espressivi per gruppi interclasse, che avranno frequenza settimanale.

Educazione alla Complessità/Sostenibilità – cittadinanza attiva

Gli obiettivi formativi, transdisciplinari, indicati a seguire sono sviluppati in modo obliquo all’interno di ciascuna classe, per gruppi classe e in tutto il plesso. Comunque sono promossi oltre che attraverso percorsi specifici, in ogni sviluppo disciplinare e attraverso il fare insieme.

Relazioni all’interno della comunità umana, convivenze intraspecifiche nella comunità scolastica, relazione con le cose – interdipendenza

Indicatori

Saper essere: emozioni, autonomia, solidarietà, gioco, responsabilità, se stessi e gli altri, tra pari e gli adulti di riferimento, empatia.

Le Azioni

  • Laboratori manipolativi espressivi a gruppi interclasse: tutto il plesso (progetto Inclusione).
  • Tematiche di cittadinanza.
  • Commemorazioni: Giornata della Memoria.
  • Esperienze di tutoring classi prima/quarta e quinta
  • Relazione con le altre specie viventi nell’ambiente di vita.
  • Progetto batbox
  • Relazione con il mondo vegetale ed animale: riconoscimento delle singolarità dell’altro e dei bisogni (flourishing)/diritti, avere cura.
  • Giornate dedicate “M’illumino di meno, Earth hour …”
  • RD concordata con modalità partecipate, negli ambienti d’uso.
  • Relazione con gli alimenti con sviluppo del recupero cibo “Progetto Last Food”, partendo da pane e frutta, con modalità concordate in ogni classe.
  • Relazione con le risorse: risparmio energetico (acqua, luce).
  • Attivazione della compostiera: il cerchio della vita/il cerchio spezzato.
  • Relazione con le cose nell’ambiente d’uso: la storia delle cose.
  • Lettura del paesaggio.

 

Formazione/aggiornamento

Le insegnanti partecipano annualmente a corsi di aggiornamento organizzati da enti privati, comunali, ministeriali, ma anche dall’Istituto stesso. Per l’anno scolastico 2013 -2014 i docenti prenderanno parte ai seguenti corsi:

  • DSAp (Disturbi Specifici dell’Apprendimento). Il corso propone un percorso che aiuti gli insegnanti a sostenere il percorso formativo e di apprendimento di tutti i bambini con D.S.A. Il corso è stato organizzato e deliberato dal Collegio dei Docenti dell’Istituto ed è condotto dalla Dott.ssa Angelini.
  • Formazione Programma RULER Intervento formativo di educazione socio-emozionale nelle scuole.
  • Formazione CEMEA In cambio dell’affitto di due locali nella ‘vecchia’ scuola Boccaccio (ingresso da v. Faentina) il Cemea offre pacchetti di formazione e laboratori per bambini. La formazione sarà rimandata a Settembre, i laboratori saranno effettuati in corso d’anno scolastico, privilegiando le classi con bisogni educativi speciali.
  • Centro Solidarietà di Firenze Corso di formazione per la “Prevenzione al disagio”.
  • Corso interfacoltà “Scienze per la Pace” all’Università di Pisa.

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Scuola Primaria C.Collodi

  1. Presentazione
  2. Orario
  3. Progetti di Plesso

Presentazione

La scuola primaria Collodi è situata in un edificio di inizio secolo recentemente ristrutturato sito in via Maffei nella parte “alta” del quartiere Le Cure, uno dei più antichi quartieri periferici della città di Firenze. L’edificio, diviso in due grandi corpi principali, è disposto su due piani più un seminterrato utilizzato per il servizio di refezione, dove sono ubicate anche una piccola palestra e le aule di pittura. Al piano terra troviamo cinque spaziose e luminose aule curriculari, un’aula video, un’aula per il pre e post-scuola e i servizi anche per gli alunni diversamente abili; al secondo piano troviamo altre cinque grandi aule curricolari biblioteca dotata di Lim e un’aula di informatica con dieci postazioni, più i servizi. Sia al piano terreno che al piano superiore, si trovano ampi e luminosi corridoi utilizzati per ulteriori attività con gli alunni. Dal piano terra, vi sono due accessi per il giardino che è stato recentemente riorganizzato dal comune con giochi e tappeti sintetici.

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torna Collodi

Orario

Ore 8,30 – 16,30 dal lunedì al giovedì.

Ore 8,30 alle 12,30 venerdì

(pre-scuola dalle 7,30 tutti i giorni, post-scuola fino alle 14,30 il venerdì).

Progetti di Plesso

 

Progetto Musica

La scuola primaria Collodi come altri plessi dell’IC Le Cure si connota ormai da anni, per un’attenzione particolare all’educazione musicale, con progetti che ogni anno, differenziandosi nelle proposte offrono un approccio ludico ed accattivante alla musica con interventi svolti da professionisti di didattica musicale per l’infanzia.

 

Progetto Comenius

Gli alunni e i docenti della scuola Collodi lavorano al Progetto Comenius The Good Life dal settembre del 2011 condividendo con altre scuole  primarie europee attività didattiche sulla sostenibilità educativa, il rispetto dell’ambiente e la conoscenza delle varie culture europee. La lingua inglese costituisce il mezzo privilegiato di comunicazione fra le scuole, insieme alle nuove tecnologie: i bambini comunicano attraverso collegamenti skype, scambio di mail e di corrispondenza postale con i loro amici di penna. Le visite che gli insegnanti coinvolti nel progetto fanno alle scuole partner sono momenti particolari di conoscenza reciproca, di arricchimento professionale ed umano, gli allievi partecipano ai meeting, incontrano gli insegnanti e li accolgono nelle loro classi facendoli partecipare alle attività didattiche. I paesi coinvolti nel progetto sono: Galles, Danimarca, Finlandia, Irlanda e Turchia.

 

La scuola in rapporto con il territorio

 

Sono inserite in questo progetto, comune a tutte le classi, le uscite didattiche e gite organizzate da enti culturali, istituzioni pubbliche e private volte ad integrare l’attività didattica curriculare.

Obiettivi:

  • Osservare e comprendere gli elementi naturali ed antropici del nostro territorio.
  • Organizzare le informazioni acquisite in un quadro strutturato di conoscenze.
  • Prendere coscienza del patrimonio ambientale, artistico del nostro territorio, pervenendo ad una fruizione consapevole.

 

Laboratorio tecnologico multimediale

L’obiettivo è quello di favorire lo sviluppo delle capacità organizzative, creative degli alunni permettendo di progettare, percorrere e ricostruire le varie tappe di un lavoro in maniera consapevole. I progetti di plesso sopra indicati si collegano, integrano e sostengono con le attività previste dalle programmazioni didattiche di tutte le classi del plesso attraverso l’uso dei computer e della Lim.

 

Educazione motoria

Nella scuola intervengono operatori qualificati delle varie associazioni del territorio che propongono anche a scopo dimostrativo mini corsi relativi a diverse discipline motorie e sportive.

Formazione/aggiornamento

I docenti sono impegnati in attività di aggiornamento e formazione, promossi sia a livello di Istituto sia da altre agenzie formative. In particolari in questo anno scolastico essi partecipano:

  • DSAp (Disturbi Specifici dell’Apprendimento). Il corso propone un percorso che aiuti gli insegnanti a sostenere il percorso formativo e di apprendimento di tutti i bambini con D.S.A. Il corso è stato organizzato e deliberato dal Collegio dei Docenti dell’Istituto ed è condotto dalla Dott.ssa Angelini.
  • Corso KIVA di prevenzione al bullismo promosso dall’Università di Firenze e dal Miur coordinato dalla Dott.ssa Menesini.
  • Corsi di aggiornamento e formazione di supporto alle varie uscite didattiche sul territorio promosse dall’assessorato all’educazione del Comune di Firenze (Chiavi della Città) e da altre agenzie  educative.

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Scuola Primaria G.La Pira

  1. Presentazione
  2. Orario
  3. Progetti di Plesso

Presentazione

La scuola Primaria “Giorgio La Pira” è situata su una collina prospiciente la zona delle “Cure” uno dei più antichi quartieri periferici della città di Firenze. Costruita intorno agli anni settanta con altro scopo, fu destinata a diventare scuola elementare per venire incontro alle pressanti richieste di locali scolatici in seguito ad una forte crescita demografica. Si andò così ad aggiungere alle storiche scuole del rione ossia la scuola Collodi di via Maffei, la Garibaldi di via Goito e la Boccaccio di Via Faentina. Gli spazi interni sono disposti su due piani, al piano terreno troviamo quattro aule curriculari, una piccola palestra, altri cinque locali destinati rispettivamente ad uso biblioteca, aula polivalente, laboratorio informatico, aula video, aula destinata agli insegnanti. Sono presenti cinque bagni per gli alunni di cui uno per accogliere i bambini diversamente abili ed uno per il personale docente e non.Il primo piano ospita sei aule curriculari, cinque bagni di cui uno attrezzato per alunni diversamente abili, uno per gli adulti ed una ampia sala con pavimento in pvc denominata la “sala blu” che accoglie una molteplicità di attività prima tra tutte quella musicale in quanto vi è presente un pianoforte perfettamente funzionante e vi sono custoditi anche altri strumenti musicali in dotazione al plesso. Sono presenti anche due locali destinati alla mensa dove gli alunni e gli insegnanti vi accedono ad orari differenziati seguendo un primo e un secondo turno. Sia al piano terreno, sia al primo piano si trovano ampi e luminosi corridoi. La scuola è corredata di uno spazioso giardino perimetrale con un’incantevole vista panoramica sulla città; parte di esso è destinato ad orto. Nel giardino sono presenti alcuni giochi in legno e un canestro per l’attività di basket. Le dieci classi presenti (corso A e B completi) sono composte da una media di 20 alunni per classe.

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Orario

Ore 8,30-16,30 (pre-scuola dalle 7,35).

Servizio pulmino andata e ritorno.

Progetti di Plesso

Progetto musica

La scuola Primaria La Pira, come altri plessi dell’IC Le Cure si connota ormai da anni, per un’attenzione particolare all’educazione musicale, con progetti che ogni anno, differenziandosi nelle proposte offrono un approccio ludico ed accattivante alla musica con interventi svolti da professionisti di didattica musicale per l’infanzia.

Progetto buone pratiche: esperienze di democrazia partecipata nel contesto scolastico L’obiettivo del progetto è quello di creare un contesto di democrazia partecipata, finalizzato alla creazione di un ambiente dove “star bene insieme” attraverso l’individuazione e la messa in atto di buone pratiche.

Orto biologico didattico

Da diversi anni lo spazio dell’orto è suddiviso in aiuole la cui cura è assegnata a ciascuna classe che provvede a coltivarla rispettando i criteri di consociazione e di concimazione biologica.

Gli obiettivi di tale progetto sono i seguenti:

  • Maturare consapevolezza e rispetto nei confronti della natura sviluppando un rapporto emotivo con essa.
  • Imparare a collaborare e ad organizzare il lavoro accettando ruoli diversi contribuendo a diffondere consapevolezza nel rapporto con l’ambiente.
  • Imparare ad organizzarsi nell’ambito dell’incarico assegnato.
  • Imparare a collaborare con i compagni di pari età, di età diverse e con gli adulti sviluppando conoscenze scientifiche traverso esperienze dirette, attraverso azioni positive e concrete.

 

 

La scuola in rapporto con il territorio

Sono inserite in questo progetto, comune a tutte le classi, le uscite didattiche e gite organizzate da enti culturali, istituzioni pubbliche e private volte ad integrare l’attività didattica curriculare.

Obiettivi:

  • Osservare e comprendere gli elementi naturali ed antropici del nostro territorio.
  • Organizzare le informazioni acquisite in un quadro strutturato di conoscenze.
  • Prendere coscienza del patrimonio ambientale, artistico del nostro territorio, pervenendo ad una fruizione consapevole.

Di seguito sono elencati i contatti attivati:

  • Chiavi della Città
  • Università di Firenze
  • Musei Statali Nazionali e musei cittadini
  • Iniziative Direzione Istruzione: CRED, Tuttinsieme
  • Quadrifoglio
  • Unicoop progetti educativi

 

 

Laboratorio tecnologico multimediale

L’obiettivo è quello di favorire lo sviluppo delle capacità organizzative, creative degli alunni permettendo di progettare, percorrere e ricostruire le varie tappe di un lavoro in maniera consapevole. I progetti di plesso indicati sopra indicati si collegano, integrano e sostengono le attività previste dalle programmazioni didattiche di tutte le classi del plesso.

Educazione motoria

Nella scuola intervengono operatori qualificati delle varie associazioni del territorio che propongono anche a scopo dimostrativo mini corsi relativi a diverse discipline motorie e sportive.

Formazione/aggiornamento

I docenti sono impegnati in attività di aggiornamento e formazione, promossi sia a livello di Istituto sia da altre agenzie formative. In particolari in questo anno scolastico essi partecipano:

  • DSAp (Disturbi Specifici dell’Apprendimento).Il corso propone un percorso che aiuti gli insegnanti a sostenere il percorso formativo e di apprendimento di tutti i bambini con D.S.A. Il corso è stato organizzato e deliberato dal Collegio dei Docenti dell’Istituto ed è condotto dalla Dott.ssa Angelini.
  • Corso KIVA di prevenzione al bullismo promosso dall’Università di Firenze e dal Miur coordinato dalla Dott.ssa Menesini.
  • Corsi di aggiornamento e formazione di supporto alle varie uscite didattiche sul territorio promosse dall’assessorato all’educazione del Comune di Firenze (Chiavi della Città) e da altre agenzie educative.

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Scuola Secondaria Primo Grado “I.Calvino”

  1. Presentazione
  2. Orario
  3. Progetti di Plesso

Presentazione

La Scuola “I. Calvino” si trova in via Maffei 3, nel quartiere delle Cure. All’interno dell’istituto sono presenti molti spazi e luoghi di fondamentale importanza per la didattica e l’apprendimento. Vi sono, inoltre, aule appositamente attrezzate per attività specifiche finalizzate a un’impostazione del lavoro scolastico che privilegia l’operatività, cioè il fare e la riflessione critica sul saper fare e sul conoscere.

Aula del sostegno

Aula di musica

Biblioteca

Palestra

Laboratorio di informatica

Aula LIM con lavagna interattiva

Aula di tecnologia

Aula di scienze

Aula polivalente

Aula video

Cucina

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Totale alunni iscritti: 296

Nel nostro istituto “I. Calvino” il triennio conclusivo del primo ciclo d’istruzione riveste notevole importanza, in quanto ha il compito di attestare attraverso l’Esame di Stato, le competenze acquisite dagli alunni. La nostra scuola secondaria, s’impegna a strutturare una progettazione didattica unitaria che prevede molteplici attività per tutte le classi. Agli studenti viene offerta, la possibilità di effettuare numerose visite guidate ed uscite sul territorio, che s’inseriscono nell’ambito della programmazione disciplinare. Inoltre sono numerose le classi che hanno la possibilità di aderire a progetti o laboratori offerti dalle “Chiavi della Città”; partecipazione a spettacoli teatrali in lingua italiana e straniera; interventi del personale ASL su tematiche specifiche relative all’assunzione di droghe e sostanze stupefacenti. Tutte le classi del nostro istituto aderiscono al Rally Matematico, ossia una competizione basata sulla risoluzione di problemi.

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Orario

Ore 8.00 – 14.00 (tre ore settimanali di rientro pomeridiano per gli iscritti alla sezione musicale).

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Progetti Scuola “I.Calvino”

Kiva

Il progetto Kiva è rivolto a tutte le classi prime del nostro istituto e alle classi quarte della scuola primaria. Il progetto consiste nel formare un gruppo di insegnanti con lo scopo di prevenire il “bullismo” a scuola. Ha come obiettivi principali:

  • Prevenzione del bullismo;
  • Interventi nei casi di bullismo e vittimizzazione già avvenuti;
  • Minimizzare gli effetti negativi del bullismo in termini di sintomi esternalizzanti, internalizzanti e rendimento scolastico.

 

Laboratorio Orto

Il progetto è rivolto agli alunni con difficoltà e si svolge presso la scuola primaria la Pira, dove l’orto è un’attività ormai consolidata da anni. In questo senso, questo lavoro svolge anche una funzione di continuità tra i due ordini di scuola. L’orto dà ai nostri alunni la possibilità di sviluppare la propria autonomia perché essi vengono messi nella condizione di “provare”, attivarsi, sperimentare, nonché di superare paure e frustrazioni, a vantaggio di un migliore concetto di sé perché ad un lavoro “faticoso”, corrisponde quasi sempre un risultato visibile e gratificante che porta allo sviluppo dell’autostima. Questo progetto coinvolge tutte le abilità pratiche, manuali motorie e relazionali. L’esperienza viene, infine documentata dai ragazzi attraverso foto e disegni.

Centro sportivo Scolastico

Il progetto del Centro Sportivo Scolastico ha l’obiettivo di offrire a tutti gli alunni della Scuola Secondaria di primo grado “Calvino” occasioni di avviamento alla pratica sportiva in diverse specialità, utilizzando la palestra dell’istituto, gli impianti sportivi del territorio e le competenze interne della scuola.

 

Laboratorio di cucina

L’attività è rivolta alle classi in cui sono inseriti uno o più alunni diversamente abili, è finalizzato all’integrazione, e alla cooperazione tra i ragazzi, per il raggiungimento di un gratificante obiettivo comune. Attraverso le attività proposte, in un contesto “meno formale” di quello di classe possiamo offrire agli alunni diversamente abili, un’occasione di lavorare con i coetanei ricevendone un’immediata gratificazione. L’attività si articola in più fasi:

– scelta della ricetta;

– selezione e acquisto degli ingredienti;

– preparazione e assaggio della ricetta.

Lo svolgimento di tale attività, rafforza l’autostima, favorisce la consapevolezza delle proprie azioni e dà fiducia nelle proprie capacità, permettendo l’instaurarsi di rapporti di amicizia e collaborazione.

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Laboratori creativi

Quest’attività mette a disposizione le proprie abilità personali, durante l’anno vengono allestiti dagli insegnanti di sostegno e dagli educatori della scuola vari laboratori manipolatori, pittorici e gruppi di studio soprattutto nelle ultime ore della mattinata. Le classi in cui vi sono gli alunni diversamente abili, aderiscono alle attività proposte da CRED finalizzate alla creazione.

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Laboratorio di riparazione di biciclette “Ti sistemo io!”

Il laboratorio ha come finalità quella di sensibilizzare i ragazzi all’uso della bicicletta, per scoprirne le potenzialità anche legate al rispetto dell’ambiente. Tra gli obiettivi predominanti vi è, l’importanza di riciclare, riparare, utilizzare i materiali, fornire “nozioni” di educazione stradale e dare la possibilità ai ragazzi di sperimentare percorsi in cui la manualità ha un ruolo prevalente. Le biciclette “sistemate” sono destinate a progetti di solidarietà. Il laboratorio, infine, favorisce l’integrazione e l’autonomia dei ragazzi diversamente abili.

 

Inserimento di alunni con bisogni educativi speciali

L’inserimento degli alunni con bisogni educativi speciali viene trattato con particolare attenzione durante l’ultimo anno della scuola primaria. Durante il secondo quadrimestre, le funzioni strumentali per i BES prendono contatto con gli insegnanti delle classi quinte del Comprensivo per iniziare l’inserimento dei nuovi alunni. Nel mese di maggio, i ragazzi vengono invitati nella nostra scuola con un piccolo gruppo di compagni per svolgere qualche attività laboratoriale insieme agli alunni della prima media. In questa occasione essi possono visitare la scuola insieme ai loro insegnanti ed ai compagni, ambientarsi ed iniziare a trovare qualche persona di riferimento che potrà facilitare il delicato passaggio di scuola. A seconda della necessità l’esperienza può essere riproposta più volte finché l’alunno non è sereno nel nuovo contesto.

 

 

 

 “La Calvino di oggi e di domani alla Pergola”

Il progetto ha come finalità l’allestimento di uno spettacolo teatrale e musicale, nel quale ogni gruppo classe parteciperà con un proprio lavoro previsto della programmazione di classe e/o con lavori trasversali che possono riguardare alunni provenienti da classi diverse. Le attività proposte mirano a potenziare non solo le abilità musicali ed espressive già acquisite, ma anche le capacità di base dell’apprendimento, quali l’attenzione, la concentrazione, la memoria, l’interazione con il gruppo, la cooperazione e la gestione delle emozione. I destinatari sono tutti gli alunni della Scuola Secondaria di primo grado.

 

Teatro in lingua spagnola e francese

Il progetto è rivolto agli alunni di prima e seconda media; si propone la rappresentazione di uno spettacolo teatrale in lingua. L’attività viene svolta in orario extra-scolastico con esperti madrelingua.

Gli obiettivi principali sono:

  • lo sviluppo delle capacità espressive;
  • la capacità di autocontrollo;
  • il superamento dei blocchi emotivi, incertezze e paure.

 

Progetto teatrale  (Religione Cattolica)

Il progetto è rivolto agli alunni delle classi prime che si avvalgono dell’insegnamento della Religione Cattolica fino ad un massimo di 60 alunni divisi in due gruppi con la realizzazione di due spettacoli finali che prevedono la realizzazione di un musical da condividere con i genitori.

 

Progetto DELE

Il progetto si propone la preparazione e il potenziamento di lingua spagnola al fine di conseguire il diploma di livello A1 del quadro comune europeo di riferimento delle lingue straniere. Il diploma (D.E.L.E.) certifica il livello raggiunto dall’alunno dopo tre anni di studio della lingua spagnola. La certificazione DELE viene proposta ad alunni delle 3^ classi, individuati dall’ insegnante fino al raggiungimento di un massimo di 10 alunni.

Attività di orientamento

Per l’anno scolastico 2013-2014 le attività per l’orientamento in uscita dei ragazzi nella scelta della scuola secondaria di II grado, si articoleranno in tre diversi momenti:

 

  • incontro con esperti che forniranno loro una panoramica delle scuole secondarie di II grado, dando utili notizie sui vari indirizzi e sugli eventuali sbocchi professionali;
  • la seconda fase si incentrerà nell’organizzazione di incontri informativi, nel corso dei quali, la nostra scuola sarà aperta appositamente per ospitare tutte le scuole superiori verso le quali i nostri ragazzi hanno mostrato maggior interesse;
  • La terza fase prevede invece la possibilità per i nostri ragazzi di recarsi una mattina durante l’orario scolastico nella scuola da loro scelta per assistere a qualche ora di lezione nelle prime classi.

torna Calvino

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Archivio

 

Piano dell’Offerta Formativa 2012/2013

INSEGNARE AD ESSERE

Una scuola che conserva la memoria del passato, che ascolta i segni del presente, e guarda con responsabilità al futuro, si impegna a programmare e realizzare validi percorsi di apprendimento e a porre così solide basi educative alla formazione di persone libere e consapevoli.

IN EVIDENZA

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Il contesto

Il quartiere delle Cure vive , da qualche anno, un aumento del numero delle famiglie giovani con figli e, un relativo incremento del fenomeno migratorio da paesi stranieri (in prevalenza extracomunitari). Dal punto di vista economico il quartiere è relativamente benestante anche se, negli ultimi anni,si manifestano alcune situazioni di disoccupazione e di nuova povertà . Il territorio delle Cure si configura come luogo” vissuto” dai cittadini perché ricco di punti di incontro che favoriscono le relazioni sociali anche intergenerazionali. Le scuole del quartiere si inseriscono a pieno titolo nella “comunità” delle Cure come “vivaio di relazioni umane” (K.Reed)

Il nostro istituto è nato il 1° settembre 2010 dalla fusione di due istituti: Direzione Didattica Circolo XI di Firenze e la Scuola Secondaria di 1° Grado “Italo Calvino”

Il Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto Comprensivo “Le Cure”,elaborato nell’ambito dell’autonomia, ne rappresenta l’identità culturale, progettuale e pedagogica.

Nel P.O.F. sono contenute informazioni utili per capire le modalità di gestione della scuola ed il pensiero pedagogico che ispira l’azione educativa e didattica degli insegnanti, inoltre, racchiude i progetti che riguardano i singoli plessi, gruppi di classi/sezioni o singole classi/sezioni della Scuola dell’Infanzia, della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di 1° Grado.

Noi condividiamo questa idea di scuola:

“La scuola genera una diffusa convivialità relazionale, intessuta di linguaggi affettivi ed emotivi ed è anche in grado di promuovere la condivisione di quei valori che fanno sentire i membri della società come parte di una comunità vera e propria”.
In tal senso la scuola non ha solo il compito di “insegnare ad apprendere” ma, in egual misura, quello di “insegnare ad essere”. In questo modo gli alunni (anche stranieri, anche diversamente abili) possono arrivare a “pensare se stessi” come soggetti in grado di “esercitare influenza” nel contesto in cui vivono perché si percepiscono competenti, sono motivati al controllo e sperimentano nella scuola l’ “autoefficacia” favorendo così l’inclusione, in antitesi all’isolamento sociale, all’impotenza e all’anomia.

Gli obiettivi principali della nostra azione formativa sono volti a:

  • costruire l’identità personale e collettiva, promuovere senso di appartenenza e di cittadinanza universale ,costruire il senso della legalità e sviluppare l’etica della responsabilità
  • riconoscere ed accogliere l’altro
  • sviluppare competenze cognitive, affettive e relazionali di ciascun alunno
  • favorire l’acquisizione di abilità di base
  • promuovere atteggiamenti di cooperazione e di condivisione
  • promuovere l’alfabetizzazione culturale di base, evitando la frammentazione dei saperi e l’impostazione trasmissiva delle discipline
  • sistemare organicamente le conoscenze, in termini di abilità e competenze degli allievi, in funzione della propria identità e delle proprie attitudini e aspirazioni; favorire la capacità di comunicazione in termini di comprensione, di espressione e di argomentazione; incrementare le capacità di elaborazione, autonomia e metodo di studio
  • realizzare una continuità formativa,didattica e metodologica fra i vari ordini di scuola

 

Il nostro istituto attiva ed articola percorsi educativi:

  • individuati negli obiettivi condivisi, nella loro complessità relazionale, tra scuola e territorio
  • analizzati nella programmazione di classe, affinché vengano accolti tutti gli interessi e gli stimoli che gli alunni portano con sé
  • realizzati nella progettualità della singola scuola , affinché le competenze possano essere utilizzate in contesti più ampi

 

Progetti che coinvolgono tutto l’Istituto:

  • orientamento
  • biblioteca
  • musica
  • tecnologico
  • problematiche del disagio
  • educazione alla sostenibilità
  • rapporti con il territorio “Chiavi della Città”
  • uscite e visite didattiche secondo percorsi scelti dai docenti

 

Modelli orari attuati nell’istituto comprensivo

Compatibilmente con le risorse di organico

  • infanzia Boccaccio – dalle 8,30 alle 16,30
  • infanzia Garibaldi – dalle 8,30 alle 16,30 ( prescuola dalle 8.00)
  • infanzia La Pira – dalle 8 alle 17 ( servizio pulmino andata e ritorno )
  • infanzia Pascoli – dalle 8,30 alle 16,30 (prescuola dalle 8.00)
  • primaria Boccaccio – dalle 8,30 alle 16,30 (prescuola dalle 7,30, servizio pulmino andata e ritorno )
  • primaria Collodi – dalle 8,30 alle 16,30 dal lunedì al giovedì, dalle 8,30 alle 12,30 il venerdì ( prescuola dalle 7,30 tutti i giorni, postscuola fino alle 14,30 il venerdì )
  • primaria La Pira – dalle 8,30 alle 16,30 ( prescuola dalle 7,30)
  • scuola secondaria di 1° grado Calvino – dalle 8.00 alle 14.00

Tre ore settimanali di rientro pomeridiano per gli iscritti alla sezione musicale.

In tutte le scuole le lezioni vengono sospese il sabato.

Descrizione sintetica delle scuole

Scuola dell’Infanzia Boccaccio Scuola  Primaria Boccaccio Scuola secondaria di primo grado Calvino
Scuola dell’Infanzia Garibaldi Scuola  Primaria Collodi
Scuola dell’Infanzia  La Pira Scuola  Primaria      La Pira
Scuola dell’Infanzia Pascoli

 

Area download

 

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Mappa Scuola Infanzia – Scarica il pdf!
Mappa Scuola Primaria – Scarica il pdf!
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